Sa.Fi.Ter. Film Festival Internazionale 2018: seconda tappa

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Diario di bordo #2 San Severo

Archiviata la tappa d’esordio in quel di Castellana Grotte (dal 28 al 30 giugno), che ha visto assegnare i primi riconoscimenti alle opere vincitrici delle sezioni “Children World” (a Per errore di Raffaele Ceriello), “Diritti Umani Fiction” (a La giornata di Pippo Mezzapesa) e “Diritti Umani Documentari” (a Veneranda Augusta di Francesco Cannavà), oltre alla presenza di ospiti di prestigio come Carlo Verdone, Luca Miniero, Massimo Popolizio ed Edoardo Winspeare, alternarsi sul palco del Sa.Fi.Ter. 2018 per accompagnare alcune delle pellicole programmate fuori concorso, è già tempo di rifare i bagagli e partire alla volta di San Severo, laddove dal 2 al 5 luglio andrà in scena il capitolo successivo della 16esima edizione. Dal barese, infatti, la carovana della kermesse itinerante diretta da Romeo Conte si sposta ora nell’entroterra foggiano per la seconda tappa, che sulla carta si annuncia altrettanto ricca di proiezioni e ospiti.

Per il secondo anno consecutivo il festival approda a San Severo per una quattro giorni che come location il Teatro Comunale Giuseppe Verdi e l’arena a cielo aperto di Piazza del Municipio. Lì pomeriggio e sera saranno proiettate i cortometraggi in concorso nelle sezioni “Mondo Corto”, “Corti Puglia” e “Reelove”, oltre alle opere fuori competizione. Tra le tante produzioni sulla breve distanza che si altereranno sullo schermo sarà possibile vedere lo sci-fi iberico Compatible di Pau Bacardit, la black-comedy britannica The Chop di Lewis Rose, l’horror made in Italy L’ora del buio di Domenico De Feudis, il thriller claustrofobico Black Ring del turco Hasan Can Dağlı, il dramma dalle venature fantascientifiche L’uomo proibito di Tiziano Russo, il dramma marittimo L‘ora di porto di Dario Di Viesto, la commedia sentimentale Bollicine di Carlo Fracanzani e il poetico A Dog Called Moose della coppia inglese formata da Kate Roxburgh e Shay Kuehlmann.

Mentre sulla lunga distanza ci sarà spazio per una serie di film che animeranno le serate sanseverine, accompagnati e presentati per l’occasione dai rispettivi registi e membri del cast, a cominciare da Oh mio Dio!, il divertentissimo mockumentary firmato da Giorgio Amato che ha come protagonista un sedicente Gesù alle prese con bislacchi incontri terreni. Si prosegue poi all’insegna della commedia d’autore on the road con le odissee umane vissute dai protagonisti di Due piccoli italiani ed Easy – Un viaggio facile facile. Da una parte, l’esordio dietro la macchina da presa di Paolo Sassanelli ci porta al seguito delle avventure tragicomiche di Felice e Salvatore tra Puglia, Olanda e Islanda, mentre dall’altra l’opera prima di Andrea Magnani ci catapulta all’inseguimento di un ex pilota in crisi di nome Isidoro in terra ucraina.

A completare il cartellone della seconda tappa del Sa.Fi.Ter. ci penseranno poi due intensi drammi che muovendosi su corde e distanze diverse non potranno che lasciare il segno nelle platee di turno: il romanzo di formazione dalle forti connotazioni crime Gramigna, in cui il regista Sebastiano Rizzo racconta la dura storia di un ragazzo costretto a muoversi in perenne equilibrio tra il bene e il male per riuscire a sopravvivere in un ambiente ostile; e il thriller in odore di revenge movie Fuecu e Cirasi, scritto e diretto da Romeo Conte, nel quale rivive un doloroso fatto di cronaca realmente accaduto in terra pugliese.

Insomma, non ci resta che resta che darvi appuntamento alla terza e ultima tappa della 16esima edizione, che avrà come cornice la splendida località marittima di Peschici dal 6 all’8 luglio.

Francesco Del Grosso