Prato Film Festival 2018: diario di bordo #4

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4^ giornata

Tre giorni son volati e la sesta edizione del Prato Film Festival sta per volgere al termine. Tutti gli artisti che si sono succeduti (per citarne alcuni Matteo Branciamore, Francesco Bruni, Miriam Candurro, Mirko Frezza, Massimiliano Gallo, Luisa Ranieri) sono rimasti piacevolmente colpiti dal calore del pubblico pratese, desideroso di incontrare chi il cinema lo fa ed evidenziamo, in particolare, la curiosità e la sensibilità dei ragazzi.
In questa giornata conclusiva viene inaugurata (h 16 presso la Saletta Campolmi, Piazza Landini) la mostra “Il Postino – la metafora della poesia” curata dallo scenografo Lorenzo Baraldi e dalla costumista Gianna Gissi, i quali hanno lavorato al film di Michael Radford e Massimo Troisi. Si potranno ammirare i bozzetti e tante chicche legate a quest’opera che ha fatto la storia del nostro cinema (l’esposizione ha ingresso gratuito e resterà aperta fino al 4 giugno), oltre a esser presenti due creazioni originali della stilista Eleonora Lastrucci ispirate a Maria Grazia Cucinotta. Seguirà la proiezione de Il postino.
Tanti gli ospiti attesi, da Isabella De Bernardi a Renato Scarpa, passando per la scrittrice Cesarina Ferruzzi e la showgirl Carmen Di Pietro. A loro si aggiungono i componenti delle giurie e i vincitori delle sezioni Corto Italia, Mondo Corto e Diritti Umani. Madrina e conduttrice d’eccezione l’attrice Miriam Candurro, la quale nel corso della terza serata ha ricevuto il Premio Cerbai per la sua interpretazione in Veleno di Diego Olivares.
Prestissimo vi riveleremo tutti i riconoscimenti di questa sesta edizione del Prato Film Festival.

Maria Lucia Tangorra