Prato Film Festival 2016: secondo sguardo

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Diario di bordo, 2^ Tappa

La quinta edizione del Prato Film Festival è alle porte e a noi di Cineclandestino, in quanto media partner, spetta il compito di aggiornarvi sulle novità della manifestazione toscana. Lo scorso mese vi avevamo illustrato le linee guida del programma, soffermandoci in particolare sulla rassegna dedicata a Pietro Germi che gli organizzatori e il direttore della kermesse Romeo Conte hanno voluto per rendere omaggio al grande cineasta genovese. Iniziato il 9 maggio con Serafino, il ciclo di proiezioni proseguirà sino al 6 giugno con Signore & Signori, per lasciare poi il posto dal giorno successivo all’inizio del festival pratese, che terminerà proprio con uno dei capolavori di Germi, ossia Sedotta e abbandonata.

In questa seconda tappa di avvicinamento al taglio del nastro di partenza il 7 giugno, ci soffermeremo sui numerosi ospiti che si avvicenderanno in quel del Cinema Eden durante la cinque giorni pratese, lasciando alla giornata inaugurale la presentazione del programma completo che, sulla carta, si preannuncia davvero interessante e variegato. Oltre alle figure di spicco già annunciate settimane fa (Lando Buzzanca, Aldo Puglisi, Neri Parenti, Ivano Marescotti, Giovanni Esposito, Guido Barlozzetti e Blasco Giurato; alcuni dei quali chiamati a far parte della giuria del concorso per opere prime e seconde), gli spettatori avranno la possibilità di incontrare al termine delle proiezioni, per i tradizionali Q&A, una numerosa schiera di registi, sceneggiatori e attori chiamati ad accompagnare i rispettivi film.

In ordine sparso faranno la loro apparizione registi come Giorgio Amato, Stefano Consiglio, Paolo Tripodi e Marcello Fonte, Federico Micali e Francesco Ghiaccio, accompagnati da volti noti del panorama attoriale nostrano: da Marco D’Amore, Giorgio Colangeli e Matilde Gioli a Stefano Fresi e Fabrizia Sacchi, da Luigi Lo Cascio a Claudio Bigagli e Paolo Hendel, passando per Veronica Pivetti, Pia Engleberth e Gianmarco Tognazzi.

Insomma, un gran bella schiera di nomi, ai quali se ne andranno ad aggiungere tantissimi altri, provenienti dallo sterminato universo della produzione breve, degnamente rappresentata al Festival di Prato dai numerosi registi dei corti selezionati nelle tre sezioni ad essi dedicate: tra cui i vincitori  dei David di Donatello di categoria Alessandro Capitani e Giuseppe Marco Albano. A questo punto, non ci resta che dirvi: Stay tuned per le la presentazione della line up ufficiale della quinta edizione. Per tutte le notizie e info andate su www.pratofilmfestival.it

Francesco Del Grosso

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