Prato Film Festival 2016: primo sguardo

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Diario di bordo, 1^ Tappa

Comincia il countdown e con esso il  percorso di avvicinamento alla quinta edizione del Prato Film Festival, che quest’anno vedrà CineClandestino protagonista nelle vesti di Media Partner al fianco dello staff organizzativo della kermesse toscana, capitanata dal direttore artistico nonché ideatore Romeo Conte. La manifestazione dedicata alla commedia e al dramma made in Italy può contare, oltre che su una serie di importanti sponsor, sul patrocinio del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, al quale si vanno ad aggiungere le collaborazioni con l’Assessorato alla Cultura e quella con l’Assessorato alle Attività Produttive del Comune di Prato. Insomma, un bel biglietto da visita per un festival che si preannuncia particolarmente ricco di proiezioni, eventi, mostre e incontri con i numerosi ospiti che interverranno nella cinque giorni pratese, dal 7 all’11 giugno 2016. Il tutto rigorosamente a ingresso gratuito.

Così, a poco meno di due mesi dal taglio del nastro di partenza, vi proponiamo un primo sguardo sul cartellone e sulle novità di questa quinta edizione, a cominciare dalla creazione di una sezione competitiva interamente riservata a opere prime e seconde firmate da registi italiani. Sezione, questa, nata con lo scopo di dare visibilità e pregio a tutti quegli autori talentuosi che oggi rappresentano la nostra cinematografia all’estero e tra le mura amiche. Sarà una giuria di esperti, presieduta dal regista Neri Parenti e composta da Giovanni Esposito (attore), Guido Barlozzetti e Fabrizio Borghini (critici cinematografici), Blasco Giurato (direttore della fotografia) Ivano Marescotti (attore), a decretare, tra gli otto lungometraggi in gara (che annunceremo nelle prossime settimane), i vincitori dei premi per il migliore film, migliore regia, migliore attore e attrice protagonista e migliore sceneggiatura. E non è tutto, perché ad affiancare il concorso principale ci saranno anche due spazi dedicati interamente alla produzione breve nazionale e internazionale: da una parte ShorTuscany, sezione competitiva di cortometraggi diretti da filmmaker esclusivamente toscani, dall’altra una rassegna non competitiva di short a tema sociale, focalizzata quest’anno sull’integrazione. Anche qui, per scoprire i titoli selezionati dovrete pazientare la pubblicazione della line up.

Ma in un festival che si rispetti non può mancare una retrospettiva degna di nota, perché il guardare al presente e al futuro non significa dimenticare il passato. Il cinema di oggi, infatti, non può prescindere da ciò che è stato e nel caso della Settima Arte nostrana, l’eredità è davvero pesante e indimenticabile. In questa edizione, il Prato Film Festival rende omaggio al grande regista italiano Pietro Germi, attraverso una serie di eventi e appuntamenti che partiranno da maggio e culmineranno durante i giorni della manifestazione. Dal 1 al 12 giugno, presso il Cassero Medievale, sarà allestita una mostra fotografica composta da sessanta foto da set di alcuni suoi capolavori. Tutti i lunedì, a partire dal 9 maggio e fino al 6 giugno, il cinema Eden ospiterà una rassegna cinematografica dedicata al cineasta genovese, durante la quale saranno proiettati alcuni dei suoi film che hanno fatto la storia del cinema italiano: da Signore & Signori a Serafino, da Il ferroviere a Divorzio all’italiana, passando per Un maledetto imbroglio. L’11 giugno, serata conclusiva e di premiazione del festival, è prevista la proiezione del film Sedotta e abbandonata. Ad accompagnare la meravigliosa pellicola del 1964 ci saranno gli attori protagonisti Lando Buzzanca e Aldo Puglisi.

Insomma, non ci resta che dirvi: Stay tuned per le nuove anticipazioni! Per tutte le notizie e info andate su www.pratofilmfestival.it.

Francesco Del Grosso