Ore 10: calma piatta

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8.0 Awesome
  • voto 8

In mare aperto

Pochi elementi, al tramonto degli irripetibili anni ottanta, erano in grado di comporre un efficace thriller.
Senza scomodare Hitchcock o Polanski – che nella fattispecie c’entrano poco o addirittura nulla – Ore 10: calma piatta (titolo italiano per il più semplice e significativo Dead Calm) usa bene gli stereotipi a propria disposizione per creare genuina suspense. Tre personaggi, due barche, una tragedia pregressa ed un’altra in arrivo. La materializzazione di una situazione da incubo che va ad innestare vivo pus in una ferita morale già aperta e sanguinante. Basta ed avanza per creare empatia verso la coppia asimmetrica (in senso anagrafico) composta da Rae e John Ingram, alle prese con un impossibile elaborazione del lutto in seguito alla perdita dell’amato figlioletto, deceduto in un drammatico incidente stradale illustrato in dettaglio durante il prologo, nel corso del quale la stessa Rae rimane gravemente ferita. Abbiamo già, ben evidente, una sorta di dichiarazione d’intenti: Ore 10: calma piatta intende mostrare l’orrore del reale, andando a toccare possibili nervi scoperti in chi guarda; e anche in seguito non si tirerà indietro, nel suo desiderio di mettere a disagio lo spettatore.
Successivamente l’impavida Rae (una bravissima Nicole Kidman, al tempo ventiduenne al primo ruolo di assoluto rilievo) ed il flemmatico John (il maturo Sam Neill), ufficiale di Marina, decideranno di partire per una crociera sulla loro barca allo scopo di ritrovare se stessi ed il loro rapporto. S’imbatteranno invece nel giovane Hughie Warriner (un Billy Zane già predestinato a ruoli negativi), unico superstite di un fantomatico episodio di avvelenamento da cibo, il quale si rivelerà null’altro che un pericolosissimo psicopatico. Scatterà ben presto una sorta di gioco mortale in cui i classici ruoli del gatto e del topo s’invertiranno di continuo, dando vita ad una pressoché inesauribile serie di colpi di scena. Altro è meglio non rivelare per non sciupare la sorpresa di coloro che si accingono a vedere il film per la prima volta.
Supportato dalla magnifica fotografia di Dean Semler, encomiabile nel rappresentare il fascino insidioso degli spazi marini aperti, il regista Phillip Noyce, australiano classe 1950, troverà anche nel successo di Dead Calm un biglietto d’andata verso soldi e fasti hollywoodiani. Non gli andrà altrettanto bene, non solo come escursioni nel genere thriller – ricordiamo almeno Sliver, 1993, con la strapagata Sharon Stone post Basic Instinct – e dovrà tornare nella terra dei canguri per realizzare nel 2002 il suo lungometraggio migliore, l’epico e commovente La generazione rubata, sul dramma degli aborigeni alle prese con la brutale colonizzazione del “civile” occidente. Tornando ad Ore 10: calma piatta l’occasione per apprezzarne di nuovo l’essenzialità e magari farlo scoprire a nuove generazioni di cinefili è data dalla pubblicazione in blu ray per conto della Warner Home Video Italia, in un’edizione dall’ottima resa tecnica pur se spartana del punto di vista dei contenuti extra, totalmente assenti.
Resta comunque, a fare bella mostra di sé, il film, che non è affatto da sottovalutare, tantomeno a livello di lettura storica. Poiché, pur compiendo la saggia scelta di non rischiare il salto verso l’empireo autoriale del genere, resta anche oggi un ottimo esempio di opera priva di voli pindarici ma modulata al punto giusto sulle fatidiche corde del “potrebbe capitare a chiunque”. Un’opera, per situazioni e sviluppo delle stesse, che si rifà palesemente al modello del magnifico The Hitcher di Robert Harmon, realizzato pochi anni addietro (1986). Come dire che molto cinema di quell’indimenticabile decennio si è auto-alimentato con la propria stessa forza creativa. E non è solo la nostalgia canaglia a suggerirci che quei tempi, così ricchi di nuove idee applicate sul cinema a trecentosessanta gradi, purtroppo non torneranno mai più. Rimangono allora questi “oggetti cinefili”, da conservare e studiare con la massima attenzione e parecchio rimpianto.

Daniele De Angelis

Ore 10: calma piatta (Dead Calm)
Regia: Phillip Noyce
Australia, 1989  Durata: 96′
Cast: Nicole Kidman, Billy Zane, Sam Neill
Lingue: DTS HD maste audio Italiano 2.0, Inglese 2.0
Sottotitoli: Italiano
Formato: 1080p High Definition 16/9 2.40:1
Extra: assenti
Distribuzione: Warner Bros. Italia