Lupin III – Ritorno alle origini

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L’ultima avventura del ladro gentiluomo

I fan di Lupin III, hanno finalmente potuto assistere all’ultima serie dedicata al celebre personaggio creato da Kazuhiko Kato (in arte Monkey Punch) riadattato da Arsenio Lupin, celebre ladro della televisione francese. Nonostante il proseguirsi degli anni, Lupin continua a coltivare un successo strepitoso grazie alla sua indole di spingersi sempre oltre i limiti contro avversari sempre più pericolosi o per rubare tesori impossibili da trafugare. Lupin è un’immagine che piace perché è un personaggio che invoglia a superare sempre se stessi e a dare sempre il meglio. In quest’ultima avventura Ritorno alle origini, Lupin torna in Francia dove si trovano le sue radici. Dopo l’emozionante viaggio in Italia ne L’avventura italiana durante il quale Lupin e la sua banda si sono scontrati niente meno che con Leonardo Da Vinci, il ladro gentiluomo torna in patria.
La Francia accoglierà Lupin a braccia aperte ma, come al solito, non mancheranno avventure incredibili per i nostri eroi. La serie Ritorno alle origini, segue tre filoni diversi narrativi che porteranno Lupin a scontrarsi con un nemico contro il quale non si era ancora misurato. Un avversario pericoloso che lo conosce meglio di chiunque altro (persino dei suoi amici) e consente a tutti di sapere dove si trovi: Internet. Il geniale ladro finisce nelle mani di hacker criminali che vorrebbero la sua testa sul loro tavolo per togliersi di mezzo un concorrente spietato e imbattibili. Lupin, sempre insieme ai suoi fidi comprimari Jigen Daisuke e Goemon Ishikawa, è costretto continuamente a scappare e a nascondersi pur non rinunciando allo scontro aperto in alcune occasioni. Temibili nemici aspettano Lupin al varco; ma come ci ha sempre abituati, Lupin riuscirà a cavarsela grazie al suo ingegno e a stratagemmi talmente complessi che solo lui è in grado di partorire dalla sua mente geniale. Non manca la presenza dell’ispettore Koichi Zenigata che, come sempre, tenterà in ogni modo di arrestare il geniale ladro ma che non esita anche a salvargli la vita quando necessario. In “Ritorno alle origini” il rapporto tra Lupin e il leggendario ispettore dell’Interpol, viene chiarito in maniera più profonda con i due protagonisti che si confessano la stima reciproca e il conseguente affetto sviluppato l’uno per l’altro. All’appello risponde anche Fujiko Mine che, in questa serie, ha un ruolo piuttosto ambiguo. La spietata ladra, una volta sempre presente nella banda di Lupin, nasconde i suoi sentimenti per Lupin ingarbugliando lo spettatore tanto da indurlo a chiedersi: ma Fujiko cosa prova davvero per Lupin?
Oltre ai vecchi personaggi, Lupin ne incontrerà di nuovi. Su tutti, la giovane hacker Emi Enan che aiuterà Lupin a sfuggire alle trappole di Internet. Tra i due, si instaura un fedele rapporto tipo padre e figlia. Emi rimane affascinata da Lupin e lo seguirà nelle sue imprese. Oltre alla giovane Emi, Lupin in Francia si riunisce anche con un vecchio amico e collega: Albert d’Andrésy. L’uomo ora è il capo responsabile della sicurezza del paese e cerca di capire cosa cerca Lupin e perché egli sia tornato in Francia. Oltre ai tre filoni narrativi (caccia a Lupin su Internet, un colpo di stato in un fittizio regno africano e Lupin contro il social network PPLOG), in mezzo alla serie ci sono alcuni episodi singoli che vedono la banda di Lupin, e anche l’ispettore Zenigata, protagonisti di emozionanti avventure.
Guardando la serie non ci si annoia, saranno 24 episodi all’insegna del divertimento. Ma con Lupin non ci si diverte soltanto; le serie precedenti hanno spesso lasciato spazio anche a momenti di estrema drammaticità e ad alcuni attimi in cui Lupin dispensa saggi consigli su chi pensa che egli viva la sua vita al massimo della felicità. Ma Lupin, come ogni essere umano, ha i suoi segreti che contengono momenti bui. La serie (per chi deciderà di vederla) lascerà di stucco i fan anche perché nell’episodio finale è contenuto un’eclatante colpo di scena che stupirà tutti coloro che hanno seguito fin qui le avventure del ladro. Come sempre, Lupin ci lascia con tanta voglia di riaverlo tra noi molto presto. Ma al momento non vi sono notizie su eventuali nuove serie in fase di sviluppo. Discorso diverso invece per quanto riguarda i lungometraggi. Infatti a gennaio – in Giappone – è uscito il nuovo film Lupin – Goodbye Partner in cui vedremo il protagonista scontrarsi molto duramente con il suo storico partner e amico di una vita Jigen Daisuke. Il film è ancora inedito in Italia e non ci sono ancora notizie o anticipazioni su quando possa uscire.
Un’ultima considerazione va fatta per il doppiaggio italiano. Nonostante la dipartita dello storico doppiatore di Lupin – Roberto Del Giudice – la nuova voce di Stefano Onofri ci consegna uno straordinario Lupin capace di far ridere e di far riflettere. Alessandro Maria D’Errico (nuovo doppiatore di Jigen) e Antonio Palumbo (storica voce di Goemon) completano i doppiatori della banda di Lupin. Rodolfo Bianchi prosegue nel suo ruolo ormai ventennale di voce dell’ispettore Zenigata, migliorando sempre di più il personaggio grazie alla sua voce maschia e molto profonda che si sposa perfettamente con il personaggio. Alessandra Korompay invece è la voce di Fujiko, molto sensuale e delicata, fedele al personaggio – anche se sembra che Fujiko abbia ben poco a che fare con la delicatezza -. Chiunque guarderà la nuova avventura di Lupin ne rimarrà affascinato dal principio fino alla fine. Se siete fan del celebre ladro gentiluomo non potrete esimervi dal vedere questa nuova serie.

Stefano Berardo