Le meraviglie del mare

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8.0 Awesome
  • voto 8

Il rispetto passa per la conoscenza

Il blu senza il verde vive, il verde senza il blu muore” era solito dire il leggendario Jacques-Yves Cousteau, al cui lavoro si è sempre ispirato il figlio, Jean-Michel Cousteau che, oltre ad essere un famoso esploratore marino ed ambientalista, è co-regista del documentario Le meraviglie del mare. Con questo suo lavoro Jean-Michel Cousteau si immerge nelle profondità oceaniche per mostrare la bellezza che celano i fondali marini, e di come sia necessario conservarli e proteggerli dall’inquinamento, dalla distruzione, ma soprattutto dall’uomo.
Ad accompagnare Jean-Michel Cousteau in questo fantastico viaggio, lungo migliaia di miglia marine, ci sono Jean-Jacques e Francois Mantello, entrambi esploratori marini oltre che co-registi e produttori del documentario; conosciamo inoltre Celine e Fabien Cousteau che, proprio come il nonno ed il padre, sono entrambi esploratori marini e ambientalisti, attivi in prima liena per la salvaguardia degli oceani e delle forme di vita che vivono all’interno di questi.
Attraverso un lunghissimo viaggio, questo team d’eccezione ci mostra ciò che il fondale oceanico nasconde alla vista dell’uomo e che tutti dovrebbero conoscere, per amarlo e proteggerlo. Dallo squalo martello al piccolo, ma appariscente, verme chiamato “Albero di Natale”, l’oceano accoglie le più disparate forme di vita, l’una fondamentale per l’altra, in una complicata ed affascinante catena alimentare.
Voce narrante de Le meraviglie del mare è l’attore, ed ex Governatore dello Stato della California, Arnold Schwarzenegger che durante il suo mandato ha studiato approfonditamente tecniche di energie rinnovabili, battendosi in prima persona nella lotta contro il cambiamento climatico con la legge sul riscaldamento globale del 2006. La sua partecipazione, come produttore, è stata dettata dalla sua voglia di mostrare al grande pubblico ciò che possediamo, tutti, e che in qualche modo stiamo distruggendo, solo solo attivamente, con l’inquinamento, ma con il menefreghismo di non considerare l’oceano un patrimonio di tutti e che tutti dobbiamo conservare perché la vita continui sul nostro pianeta Terra.
Le meraviglie del mare non è un semplice documentario, ma un inno alla presa di coscienza: dobbiamo difendere ciò che amiamo, ma per amarlo dobbiamo conoscerlo.
Nelle sale dal 17 maggio.

Mara Carlesi