Il rumore della vittoria

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7.5 Awesome
  • VOTO 7.5

Lo sport supera le barriere

Il ricco panorama di questa edizione del Ravenna Nightmare ha introdotto anche la nuova sezione “Nightmare senza barriere”, il cui obiettivo è quello di promuovere i contenuti, gli strumenti e le tecnologie che rendono possibile la fruizione dell’arte cinematografica anche alle persone sorde, ipovedenti e non vedenti. Con la collaborazione dell’Associazione Il Quadrifoglio, è stato proposto il documentario Il rumore della vittoria, di Ilaria Galbusera e Antonino Guzzardi, a cui ha fatto seguito un incontro con il pubblico con la presenza di un interprete LIS. I due registi, affetti da sordità, raccontano la storia di 6 giovani ragazzi sordi, che con volontà e coraggio si affermano nello sport e nella vita, superando pregiudizi e difficoltà giornaliere in una società che spesso li ignora. Una storia che mostra un’Italia parallela, in cui si affiancano società sportive udenti e sorde, ma soprattutto racconta il sogno di questi ragazzi, il cui amore per lo sport ha permesso loro di superare le barriere del loro handicap, di indossare la maglia azzurra, ambizione di ogni giovane atleta italiano.
Lo sport che unisce i popoli, la celebrazione dell’amicizia tra le nazioni del mondo voluta da De Coubertin, qui prende vita, unendo due parti dello stesso popolo, quello italiano, separato dalla sordità. Una sordità reale, quella dei giovani protagonisti, che si contrappone alla sordità della società e dello stato stesso.

Notevole, inoltre, la tecnica dello straniamento, dato dalla discrasia tra sottotitoli indicanti musica di fondo ed il corrispondente silenzio della pellicola, usata dai registi per rendere lo spettatore ancora più partecipe delle difficoltà superate dalle persone sorde ed immergerlo in questa diversa realtà.

Michela Aloisi