Cortinametraggio 2016: diario di bordo #3

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3^ giornata

Booktrailers, curling, cocktail e ovviamente proiezioni; sono queste le portate previste nel menù della terza gustosa giornata dell’undicesima edizione di Cortinametraggio, che si aprirà in mattinata nella sala Cultura per chiudersi in seconda serata al cinema Eden con la presentazione dei cortometraggi firmati dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.

La kermesse veneta ospita, infatti, una selezione di opere brevi prodotte dal CSC, offerte alla platea cortinese all’interno di un evento speciale che terminerà con la premiazione della migliore tra le sei proposte. Tra queste troviamo: Lo so che mi senti di Francesca Mazzoleni, road movie automobilistico ai confini della notte che racconta di un intenso confronto generazionale fra un padre e un figlio uniti da una particolarità, quella di essere entrambi sordi; Lievito madre di Fulvio Risuleo, terzo premio nella sezione Cinéfondation a Cannes 2014, che racconta il più classico dei triangoli, lui lei l’altro, con l’originalità di presentare “l’altro” come un personaggio non umano, bensì fatto di acqua, farina e miele; e Cloro di Laura Plebani, breve racconto di formazione in chiave surreale ambientata nello spogliatoio di una piscina, che può vantare la selezione a una trentina di festival internazionali e una menzione speciale della giuria nel 2013 a Molise Cinema.

Ma la vera chicca della giornata è la proiezione di Santità, faccia finta di pregare!, presentato in quel di Cortina nell’ambito della partnership tra Rai Teche e il festival. Diretto da Daniela Piccioni, con la partecipazione straordinaria di Paolo Mieli e del Mons. Dario Edoardo Viganò, il documentario porta sullo schermo il delicato rapporto che ha legato e lega i Papi alla televisione. Il risultato è un racconto emozionate composto dal mosaico dei tanti gesti dei Pontefici che, nel corso degli anni, hanno inciso sulle vite di tutti noi: gli abbracci, i sorrisi, le parole e le lacrime. Una tranche de vie per raccontare la grande storia della Chiesa e dell’Italia intrecciata.

Francesco Del Grosso