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High School Musical 3
di Kenny Ortega
I turbamenti del giovane cestista
Prima di accostarsi al terzo episodio della serie danzerina High School Musical, targata Disney in ogni suo fotogramma, bisogna tener conto dell'origine televisiva: dopo il successo dei primi due capitoli, l'approdo sul grande schermo era un passaggio logico dal punto di vista commerciale. Preso atto del punto di partenza, sarà più comprensibile il futuro punto d'arrivo: High School Musical 3, nonostante una messa in scena più ricca e accurata, rimane un prodotto televisivo, destinato al classico passaggio pomeridiano nel breve volgere di qualche stagione, ad uso e consumo del pubblico giovane, anzi giovanissimo. Ritmo serrato, canzoncine orecchiabili, coreografie spumeggianti, overdose di colori sgargianti e onnipresenza di buoni sentimenti: HSM è il trionfo del giovane disneyano, buono, buonissimo, anzi di più.
Vista la quasi contemporanea uscite nelle sale, sarebbe interessante un parallelo con Un gioco da ragazze di Matteo Rovere, quasi una sorta di contraltare “malefico”, con tutti gli eccessi del caso, dal sesso facile alla droga, passando per il bullismo, l'anoressia e via discorrendo. Emblematico, in questo senso, il raffronto tra i primi minuti delle due pellicole: mentre i giovani piccioncini di HSM 3 finiscono, nel corso di una festa da educande, in una romantica casetta su un albero, simbolo di un rapporto amoroso che vive ancora in una dimensione infantile, la protagonista di Un gioco da ragazze, nel corso di una sfrenata serata in discoteca (luogo della perdizione per antonomasia...), trascina in bagno un bellimbusto (giocatore di basket: curiosa coincidenza) per un frettoloso rapporto orale. Pur distantissimi, entrambi i film sono rappresentazioni estremizzate che non convincono. Nell'universo narrativo di HSM, oltre a non avere cittadinanza alcun tipo di comportamento “scorretto”, sono anche negati i più che normali conflitti esistenziali. Si veda, infatti, come viene (malamente!) risolto il finto dilemma del protagonista, inizialmente posto di fronte ad un difficile bivio: fare il campione di basket o l'artista di successo? E se son problemi questi... Sarebbe ingiusto chiedere al film di Ortega di ergersi a realistico manifesto del mondo giovanile, ma “osare” un po' di più avrebbe giovato ad un musical discretamente godibile dal punto di vista musicale, gustoso nelle coreografie e nel gioco cromatico, ma ostinatamente confinato in una dimensione costruita a colpi di zucchero e melassa. Destinato a fan in tenera età, High School Musical 3 offre nel lungo finale i momenti migliori, quando l'esile trama lascia campo aperto alla messa in scena dello spettacolo studentesco. Segnaliamo per i nostalgici e gli amanti del genere, che qualsiasi confronto con Grease è da considerarsi reato a tutti gli effetti... Enrico Azzano
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| Scheda tecnica | ||
| Titolo Originale: High School Musical 3: Senior Year Paese / anno: USA, 2008 Regia: Kenny Ortega Sceneggiatura: Peter Barsocchini Fotografia: Daniel Aranyó Montaggio: Seth Flaum Scenografia: Mark Hofeling Costumi: Caroline Marx Colonna sonora: David Lawrence |
Produzione: Walt Disney Pictures Distribuzione: Buena Vista Durata: 100' Data di uscita: 31.10.2008 Interpreti: Zac Efron Vanessa Ann Hudgens Ashley Tisdale Corbin Bleu |
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High School Musical 3, di Enrico Azzano (26/10/2008)









